Un “esercito” di mille triestini al Gay Pride nelle vie di Udine

Atteso un migliaio di triestini al Gay Pride Fvg, la parata che domani sfilerà nel centro di Udine per rivendicare i diritti delle persone lesbiche, gay, bisessuali, transessuali, queer, interessuali e asessuali, definite con l’acronimo “lgbtqia”. Parola di Antonella Nicosia, la presidentessa di Arcigay Arcobaleno Trieste e Gorizia, l’associazione giuliana afferente al Comitato regionale che promuove il primo Gay Pride del Fvg. «La manifestazione, oltre agli attivisti, coinvolge anche gli eterosessuali che rivendicano diritti per tutti, senza distinzione di razza, genere e sesso».
I triestini si sono dati appuntamento alla Stazione Centrale, per il treno delle 13.27 diretto a Udine. Altri partiranno con mezzi propri, per raggiungere il capoluogo friulano entro le 15.30 al giardino pubblico Giovanni Pascoli. Questo il punto di ritrovo che vedrà arrivare, secondo le previsioni, fra i 50 e i 70 pulmann provenienti dal resto della regione, e complessivamente fra i 5mila e i 7mila partecipanti.
Da Trieste hanno aderito 12 realtà: Acquolina, Circolo Pink, Jotassassina, Knulp, Day Dreaming, Cizerouno, Collettivo femminista Teresa Mattei, Cobas Fvg, La Cappella Underground, Double Room, Uaar Trieste e Trieste Film Festival. Pur avendo scelto di abbandonare le singole bandiere «per dare un messaggio unitario di adesione al Comitato Pride Fvg», la compagine triestina sarà rappresentata dal carro allegorico di Jotassassina, l’associazione che da 9 anni organizza a Trieste un calendario di eventi serali tesi a favorire la socializzazione delle persone lgbt. E sarà proprio il “padre” di Jotassassina, Antonio Parisi, a salire sul palco, insieme alla napoletana Lapapessa, nei due momenti previsti, al termine del corteo, rispettivamente in piazza della Libertà e nel piazzale del Castello. «Per Udine sarà una giornata storica» commenta Parisi, spiegando che, a fianco al carro, (decorato con scritte gonfiabili dorate e allestito dal triestino Corado Cattonar), gli attivisti di Jotassassina porteranno una maxibandiera-arcobaleno, «i colori lgbt».
Nel frattempo si vocifera di tre testimonial «importanti«, ancora non confermati dagli organizzatori, fra cui la cantante Elisa ( qui il video pubblicato da Fvg Pride ) e un misterioso calciatore dell’Udinese. Chi sicuramente salirà sul palco sarà il sindaco di Udine, Furio Honsell, attaccato per aver dato il via libera al Gay Pride. La manifestazione è infatti diventata un “caso politico” che ha visto scontrarsi anche duramente le forze del centrodestra, contrario al Pride, e gli esponenti del centrosinistra, favorevoli all’evento. Le polemiche sono scoppiate anche dopo che gli atenei di Trieste e Udine hanno dato la propria adesione all’evento. Una scelta che nel capoluogo friulano ha fatto saltare sulla sedia i consiglieri di maggioranza della Provincia, che nell’aula del Consiglio hanno negato il patrocinio ad una manifestazione definita «marcia circense». Polemiche che sono proseguite anche ieri, con la segretaria regionale del Pd, Antonella Grim: «Ancora una volta il centrodestra dà prova di essere allergico ai diritti, oltre che offensivo e rozzo in molte sue esternazioni. Pensino bene al territorio – aggiunge – invece che a ridurre diritti e libertà delle persone».
prideA Trieste il primo a negare il patrocinio all’evento era stato il sindaco Roberto Dipiazza, che l’ha giudicato «confliggente con quanto espresso nel programma di mandato». Poi è stata la volta degli ambienti ecclesiastici che, pur senza esporsi, hanno lasciato comparire sul settimanale cattolico “Vita Nuova” un editoriale del direttore responsabile Stefano Fontana, contrario all’adesione data dall’ateneo triestino.
Intanto si lavora sul fronte sicurezza, in accordo con le disposizioni prese dopo i recenti fatti di cronaca nazionale e internazionale, non ultimi gli avvenimenti di Torino. La questura di Udine ha fatto sapere che, per accedere al piazzale del Castello, le persone saranno invitate dagli agenti a non portare con sé bottiglie di vetro, oggetti contundenti e spray al peperoncino.

di Elena Placitelli per Il Piccolo

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