Trudeau in lacrime si scusa per i gay epurati dagli uffici statali

Indennizzo di 100 milioni di dollari. Il governo canadese prevede di istituire una commemorazione in occasione del 50esimo anniversario dalla depenalizzazione del reato di omosessualità.

Il primo ministro canadese Justin Trudeau si è scusato ufficialmente con la comunità Lgbt per le oppressioni commesse dal governo negli anni dopo la seconda guerra mondiale: «Questa è una storia devastante di persone che furono definite criminali dal governo. Persone che persero mezzi di sostentamento e in alcuni casi la loro vita».

Trudeau ha anche aggiunto che queste pratiche del governo non sono accadute in un’epoca molto remota, ricordando come le cosiddette «purghe antigay» furono atti perpetrati in Canada dagli ’50 fino agli ’90. Durante quel periodo migliaia di canadesi impiegati statali persero il posto di lavoro perché considerati gay o transgender.

Oltre alle scuse, il governo canadese ha anche stanziato 100 milioni di dollari a titolo di risarcimento nell’ambito di una class action in cui vengono chiesti 600 milioni di dollari. Tra le altre azioni, Trudeau prevede anche di istituire una commemorazione nel 2019 in occasione del 50esimo anniversario dalla depenalizzazione del reato di omosessualità. L’omosessualità è stata un reato in Canada fino al 1969.

da La Stampa

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