GAYin.tv

Login Register Search
Displaying items by tag: illinois
Martedì 14 Febbraio 2012 11:28

L'Illinois ha un sito per i turisti lgbt

Il sito web dello Stato dell'Illinois ha creato una sezione rivolta espressamente al turismo lgbt. Nominata "Pride Illionis", Orgoglio Illiois, contiene link agli hotel e B&B gay-friendly e informazioni sui locali gay a Chicago e nelle principali città dello Stato.
Il Governatore Democratico Pet Quinn supporta l'iniziativa, definendola "sensata in termini umani ed economici". «Il nostro sito dedicato al turismo aiuta i visitatori a pianificare i loro viaggi in Illiois, fornendo dettagli sui luoghi e le attività offerte. Una sezione costruita appositamente per le esigenze dei viaggiatori lgbt - continua  Quinn - li aiuta a godersi al meglio il soggiorno, e al contempo incentiva il crescente sistema turistico del nostro Stato».
Quattro categorie ci guidano all'interno di Pride Illinois: Play, Eat, Shop e Stay, che propongono un ventaglio assortito di proposte, dalle visite all'Abrahm Lincoln Presidential Museum di Spingfield, ai club gay-friendly di Chicago, come il Berlin e il Circuit Night Club, fino all'Argosy Casino di Alton, dove tentare la fortuna nel casinò a tre piani.
Il sito pubblicizza infine in home page alcuni link ai principali eventi annuali della comunità lgbt e, non ultima, la notizia che l'Illinois ha legalizzato nel 2011 le unioni civili e quest'anno alcuni parlamentari hanno presentato un disegno di legge per il matrimonio tra persone dello stesso sesso.
Published in Travel
Il blog ‘Friendly Atheist’ segnala che da quando sono state riconosciute legalmente le unioni civili nello stato dell’Illinois, le agenzie di adozione di stampo cattolico che si rifiutavano di far adottare bambini alle coppie gay, hanno dovuto sospendere l’attività su decisione del vescovo Thomas Doran della diocesi di Rockford.
Ora degli oltre 300 bambini da adottare se ne occupa un ente laico, lo Youth Service Bureau of Illinois Valley, diretto da David McClure, il quale non nega assolutamente le adozioni alle coppie omosessuali.
Published in News
Per la prima volta nella storia dell'Illinois, le coppie omosessuali hanno visto riconoscersi la maggior parte dei diritti delle coppie eterosessuali sposate.
Questo grazie alla legge firmata dal governatore Pat Quinn che ha dichiarato: «Noi crediamo nei diritti civili e nelle unioni civili, nella libertà e nella giustizia per tutti».
L’Illinois diventa in questo modo il sesto stato, assieme a Massachusetts, Connecticut, Iowa, New Hampshire, Vermont e District of Columbia a riconoscere le unioni civili tra partner dello stesso sesso.
La legge, che entrerà in vigore a giugno, estende alle unioni civili diritti come quello di visitare il partner in ospedale, di prendere decisioni sul funerale del compagno, di ereditare le proprietà e godere dei vantaggi legati all'impiego, come le assicurazioni.
Published in News
Giovedì 02 Dicembre 2010 14:24

L'Illinois approva unioni civili

Mentre alcuni stati americani sono in procinto di un probabile ripensamento legislativo, nell’Illinois è stato approvato un progetto di legge di unioni civili che conferisce alle coppie dello stesso sesso diritti molto simili a quelli matrimoniali. La legge è passata con 61 voti a favore contro 52 contrari nella Camera dei Rappresentanti e con 32 sì e 24 no al Senato.
Sostanzialmente non è legge che sancisce il matrimonio tra persone dello stesso sesso ma il progetto ha provocato reazioni dei gruppi omofobi. La legge dovrebbe andare in vigore a luglio.

Published in News

Usa. Laine Tadlock, educatrice lesbica, ha perso il suo lavoro di direttrice presso la Benedectine University dell'Illinois, un'università cattolica, subito dopo la pubblicazione dell'annuncio del suo matrimonio con un'altra donna sullo State Journal Register, un quotidiano dell'Illinois, che diceva anche che la donna lavorava per l' università cattolica.
Tadlock sostiene che l'università era a conoscenza del suo orientamento sessuale e del suo viaggio in Iowa, dove i matrimoni omosessuali sono consentiti, per sposare la compagna e dice di essere stata costretta ad abbandonare il lavoro il 28 ottobre dopo aver ricevuto una lettera del preside dell'università, il quale invece sostiene che Tadlock si sia dimessa. Ufficialmente, la donna sarebbe stata costretta a scegliere tra un nuovo lavoro di tasse e assegnazione crediti oppure doversene andare. Con grandissima probabilità Laine Tadlock intraprenderà un’azione legale contro la decisione presa dall’Università.

Published in News