10
Ottobre
- Written by Biagio Risina
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Che tragedia cambiare città!
Gentile dottore,
sono una ragazza di 20 anni. Nell’ultimo anno mi sono trasferita a Milano per motivi di studio. Prima di questo trasferimento, ho sempre vissuto in un paesino in provincia di Bologna, dove vivevo tranquillamente la mia omosessualità. Premetto che non ho ancora avuto una storia seria con una ragazza, ma fin'ora sono sempre riuscita a circondarmi di amici che conoscevano bene il mio orientamento sessuale e non ho mai avuto problemi.
Credevo che trasferendomi in una città più grande, le cose sarebbero addirittura migliorate, speravo di poter iniziare una storia importante e vivere ancora più liberamente la mia sessualità.
Invece mi sono ritrovata in crisi: senza i miei amici di sempre mi sono sentita persa e mi sono ritrovata a negare la mia omosessualità per stringere nuovi rapporti d’amicizia, al punto che ora ho paura nel dire la verità. Paura di ritrovarmi sola e di non essere in grado di affrontare la vita a Milano. Non voglio assolutamente tornare sui miei passi, voglio proseguire gli studi all’università e voglio trovare il coraggio per esprimere liberamente i miei sentimenti.
Come posso fare?
Elisa
Cara Elisa,
quando ho letto la tua lettera non ti nascondo che ho fatto un tuffo nel passato perchè quello che stai provando tu, io l’ho vissuto ai tempi dell’università, quando da un piccolo paese della Sicilia mi spostai a Bologna per continuare gli studi; ed allora era la fine degli anni 70, quando ancora anche in una grande città era difficile essere se stessi da un punto di vista sessuale!
Io penso (per mia esperienza personale), che non è importante il posto dove si vive la propria sessualità, ma in primis è più importante viverla serenamente, senza paura di manifestarla, accettandosi e facendosi accettare dagli altri, indipendentemente dai propri gusti sessuali.
È vero che l’ambiente dove si è nati e cresciuti è più protettivo e paradossalmente ci si sente più sicuri!
Importanti sono sicuramente gli amici d’infanzia, quelli veri, quelli ai quali si confida di tutto, ma quando si fanno delle scelte come la tua, di andare fuori dal proprio”habitat”, bisogna affrontare con serenità nuove amicizie, nuovi incontri e nuovi approcci relazionali.
Non avere paura di dichiarare, non di ostentare la tua omosessualità a Milano come a Canicattì! Alla gente importa conoscerti per quella che sei, per quello che sai dare, per le emozioni che sai trasmettere giornalmente!
Se poi hai la necessità di conoscere persone gay, puoi sempre frequentare i locali dove potrai incontrarle, ma se posso darti un consiglio, non ghettizzarti mai, perchè vorrebbe dire rifiutare di vedere la realtà al di là del tuo naso!
Affronta con dignità e ripeto, non con ostentazione, il tuo modo di essere e vedrai che riuscirai ad essere serena e tranquilla con gli altri ai quali non interesserà sicuramente sapere se sei una lesbica!
Ti auguro di poter a presto avere una relazione seria che sicuramente ti farà capire tante cose in merito e soprattutto ti farà innamorare dell’altra e della vita!
In bocca al lupo!
Biagio Risina
Nato nel 1958, siciliano, laureato in medicina e chirurgia e specializzato in neuropsichiatria infantile.Abilitato all'esercizio di psicoterapeuta sia per l'età evolutiva che per gli adulti,dal 1996 trasferitomi a Roma dirigo come Direttore Sanitario un centro di riabilitazione neuromotoria e psichica per bambini e adulti.
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