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Vagine preziose

L’appartenenza alla casta de “Le Vagine preziose” avviene tramite un rigorosissimo benché semplice processo: o sei stata sposata/fidanzata con uno talmente bello da essere dichiarata “Santuario vivente”, oppure con uno molto, ma molto ricco.
Tipica rappresentante della prima categoria è Jennifer Aniston che dopo essere stata sposata con Brad Pitt è stata dichiarata ormonalmente deceduta. A tutt’oggi, la sua vagina impagliata gode dello stato di impunità sessuale. Infatti, la poveretta, dopo aver incastrato il Brad Pitt dei tempi d’oro e dopo che lui l’ha giustamente accannata  per la sveltissima e prolificissima Angelina Jolie, non ha più battuto un chiodo.
Un’altra che è stata fino a poco tempo fa, e a buon ragione, rinchiusa in una riserva è Elisabetta Canalis che da cassiera della Coop di Bellagio, con la scusa dei buoni sconti si era accaparrata George Clooney, l’uomo più sexy del creato il quale, dopo essersela spupazzata un pò, irretito dalle prelibatezze locali, le ha dato il ben servito.
Pare che la Canalis, dopo essersi data ossessivamente al ricamo presso la “Pia scuola delle orfanelle vergini” di Verazzo (sempre sul lago di Como) sia stata convinta, dalla grande e apparentemente molto convincente conversazione di Mehcad Brooks, di partecipare al Festival di Sanremo per fare quello che le riesce meglio: la valletta.
Ma quella che ha messo a segno il colpo più grosso è stata Selma Hayek. Scoperta mentre a dorso di un asinello cercava di varcare illegalmente la frontiera con gli Stati Uniti nei pressi di Tijuana, la nostra ruspante messicana, una tequila di qua e una quesadilla di là, è riuscita ad incastrare il pluribiliardario Francois Pinout, incantato dalla sua florida figura.
Poi, siccome lei non parlava francese e lui non parlava spagnolo, sono stati costretti a buttarla necessariamente sul sesso. Accoppiata vincente: il vetusto Pinout, ringalluzzitosi con un collanina di pillole di Viagra, dalla quale succhia spesso e volentieri, ha rinverdito i propri fasti sessuali, dandosi da fare  come meglio può mentre lei  impara il francese con le cassette, spingendo il tasto “pause” sul registratore di tanto in tanto solo per ululare di piacere in presunto dialetto di Teeotihuacan. Adesso la Heyek è un’impeccabile dama del jet set. Come si dice romanticamente: “tira più un pelo di ....etc etc..”
Una delle prime aspiranti alla casta delle vagine preziose fu Lee Bouvier, sorella di Jackie Kennedy, che cercò disperatamente di farsi sposare dal leggendario satrapo Aristotele Onassis e si dovette accontentare, invece, del titolo di principessa Redziwill.
Pia Zadora, leggendaria nana incapace, è stata, invece, la pioniera delle vagine preziose degli anni 80 quando sposò lo stramiliardario israeliano Meshulam Riklis,seguita a ruota dalla buonanima di Anne Nicole Smith che si beccò un arzillo ottantacinquenne due minuti e mezzo prima che spirasse. Invece, la ancora splendida Naomi Campbell cambia i fidanzati ricchi come le calze di filanca. Poi, dopo avergli dato una bella ripulita li scarica. Mica scema!
Discorso a parte merita Camilla d'Inghilterra, la più tenace vagina degli ultimi due secoli che ha fatto proprio tombola. Dopo 40 anni di tentativi è riuscita finalmente ad incastrare Carlo d’Inghilterra. Ma pare che il vero gioiello della corona, quello che non si mostra in pubblico a meno che non ci si voglia beccare una denuncia per offesa al pudore, sia grande come il suo patrimonio. Insomma, la titanica Camilla non si fa mancare niente.
Ci sono invece vagine preziose per nascita come Paris e Nikki Hilton, alle quali si aggiungono una schiera sconosciuta e senza volto di baffute e bruttarelle principesse saudite che ringraziassero Allah di essere almeno ricche.
Poi c’è la categoria dei “vagini preziosi” ovvero quelli che vanno solo con le miliardarie, il che include quindi qualsiasi fidanzato di Madonna. La nonna di tutte le rockstars si è buttata con un entusiasmo da neofita, su un profondissimo discorso accademico di carattere etnico: “Virgulti antropomorfi delle tribù amazzoniche” e la compianta Liz Taylor che sposò il camionista Larry Fortesky del quale si è perso traccia dopo il divorzio.
Aggiungerei a questa categoria, il  supermodel Baptiste Giabiconi, musa di Karl Lagerfeld anche se non è ben chiaro cosa facciano insieme quei due oltre a  provare i fondotinta e le borsette Chanel. Dopo l’infinita saga di Harry Potter pare siano in netta risalita le quotazioni delle vagine magiche di cui Emma Watson è la capofila insieme a Helena Bohnam Carter, entrambe dotate – giusto nel caso ce ne fosse bisogno -  di falliche bacchette fatate di chiara matrice froidiana.
Non possiamo non concludere questo editoriale che ci porterebbe a discutere all’infinito senza citare i “Vagini con i  vagiti”, ovvero sia uomini attratti dalla carne  fresca delle adolescenti  di cui l’ultimo eclatante caso è Silvio Berlusconi. A buon intenditor poche parole.

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