A partire dal 27 gennaio, Giorno della Memoria, la compagnia teatrale fiorentina "Con-fusione" propone il suo spettacolo "Le rose di Jurgen", per il quale firma anche la regia e la produzione.
Già vincitore del premio "Emergenze Creative" e del Festival "You_Theater.org", "Le rose di Jurgen" andrà in scena alle 21.00, presso l'Unione Operaia di Colonnata di Sesto Fiorentino, in provincia di Firenze, per poi essere replicato sabato 28 gennaio presso il Teatro dei Concordi di Roccastrada, a Grosseto, e poi dal dal 2 al 4 febbraio a Torino, presso la Sala Space.
La storia è ambientata a Berlino, nel periodo che precede l'avvento del nazismo e dei campi di concentramento. Ruben è il garzone di un fioraio, che ogni settimana consegna mazzi di rose presso la famiglia di Jurgen, giovane borghese che scopre la sua omosessualità proprio accanto a Ruben. Ma la ferocia nazista è alle porte, e Jurgen verrà strappato ai suoi affetti per essere condotto presso il campo di Sachsenhausen, dove sperimenta la meticolosa e razionale follia del Terzo Reich.
Già vincitore del premio "Emergenze Creative" e del Festival "You_Theater.org", "Le rose di Jurgen" andrà in scena alle 21.00, presso l'Unione Operaia di Colonnata di Sesto Fiorentino, in provincia di Firenze, per poi essere replicato sabato 28 gennaio presso il Teatro dei Concordi di Roccastrada, a Grosseto, e poi dal dal 2 al 4 febbraio a Torino, presso la Sala Space.
La storia è ambientata a Berlino, nel periodo che precede l'avvento del nazismo e dei campi di concentramento. Ruben è il garzone di un fioraio, che ogni settimana consegna mazzi di rose presso la famiglia di Jurgen, giovane borghese che scopre la sua omosessualità proprio accanto a Ruben. Ma la ferocia nazista è alle porte, e Jurgen verrà strappato ai suoi affetti per essere condotto presso il campo di Sachsenhausen, dove sperimenta la meticolosa e razionale follia del Terzo Reich.











