Davide Vasile
Davide Maria Vasile nasce a Catania il 30 Agosto 1977, fin da piccolissimo manifesta grande amore ed interesse per gli animali e le tematiche ambientaliste, decide a soli 6 anni che sarebbe diventato un medico veterinario, nel frattempo collabora con volontariato attivo con SWF (centro siciliano di recupero per la fauna selvatica).
Si laurea presso la facoltà di Medicina Veterinaria di Messina nel Luglio del 2003 presentando una tesi sperimentale con cui brevetta un kefir di latte d'asina che riscuote forte interesse da parte delle associazioni mondiali di medici pediatri.
Nei primi 2 anni di professione frequenta un tirocinio pratico presso l'ospedale veterinario “Gregorio VII” di Roma e successivamente un'altro specifico di terapia intensiva presso la clinica “Galluzzo 24H” di Firenze al seguito del dott. Attilio Rocchi.
Negli anni successivi si interessa esclusivamente di medicina d'urgenza e terapia intensiva collaborando con diverse strutture della città di Roma.
Nel 2009 diventa membro dell'EVECCS (Società europea veterinaria di medicina d'urgenza e terapia intensiva).
Attualmente collabora come medico resident di medicina d'urgenza con la clinica veterinaria “Roma sud”, centro di referenza nazionale per la neurologia, neurochirurgi, oncologia e terapia intensiva.
Website URL: E-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Caro dottore,
ho comprato qualche tempo fa un criceto per mia figlia Chiara di 12 anni. Il criceto è una femmina, e dopo le tante insistenze di Chiara, ho deciso di farle fare i cuccioli. Vorrei sapere se posso ancora comprare il maschio e permettere alla cricetina di fare i cuccioli, oppure se è tardi, visto che non li ho comprati insieme e magari si sarà abituata a stare da sola.
Grazie mille
Luana, Siena
Cara Luana,
l’accettazione di un maschio da parte di una criceta (consentimelo!!) non dipende dall'essere cresciuti o meno insieme: questo non ti darebbe comunque alcuna garanzia.
Ti suggerisco, se ne hai davvero voglia, di comprare comunque un partner alla piccola e starli ad osservare: sicuramente l’accettazione non avviene in modo immediato, richiede prima un certo periodo di conoscenza. Se poi vedi che non vanno d'accordo separali.
Nel caso in cui la criceta rimanesse incinta - te ne accorgi dalle dimensioni dell’addome che aumenta di giorno in giorno - dovrai comunque separarli poiché durante la maternità la femmina rifiuta il maschio e diventa molto aggressiva nei suoi confronti.
Non è molto semplice avere delle cucciolate in cattività: le femmine avvertono tante cose che per noi sono normali come minacce esterne e tendono spesso a mangiare l'intera cucciolata per proteggerla per cui vanno lasciate il più possibile in pace e le nostre intrusioni vanno limitate allo stretto necessario per il mantenimento dell'igiene della gabbia.
Non voglio affatto scoraggiarti, anzi ti invito a fare questa esperienza! Ricordo che quando avevo più o meno l’età di tua figlia ero molto incuriosito dalla natura e dal comportamento di questa specie e mi dedicavo moltissimo alla loro osservazione: negli anni sono diventato un buon allevatore e ho imparato a rispettare i tempi e i ritmi di queste mamme così speciali.
Un caro saluto

Ultimi commenti