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Adottare un cucciolo per mio figlio

Caro dottore,
mi chiamo Roberto e vivo con la mia compagna Clara. Insieme abbiamo deciso di adottare un cucciolo di Labrador perché riteniamo che sia la razza più adatta
ad una convivenza con il figlio che abbiamo deciso di avere. Può confermarmi gentilmente questa informazione? In caso contrario, quali sono le razze canine che si relazionano meglio con i bambini?
Roberto da Modena
Caro Roberto,
la tua lettera mi sembra un ottimo invito a redimere un’annosa questione che mi sta molto a cuore.
In prima istanza ti suggerisco, se vuoi davvero compiere un gesto educativo nei confronti di tuo figlio, di orientarti sulla scelta di un meticcio e di recarti quindi presso il canile a te più vicino e lasciare che sia tuo figlio stesso a scegliere il nuovo amico. Con il grosso problema del randagismo che affligge il nostro paese sono assolutamente ed irrevocabilmente contro il commercio di animali e comunque contro la selezione estrema delle razze: per tuo figlio acquistare un cane potrebbe avere lo stesso significato di acquistare un giocattolo e metterlo in confusione riguardo alle responsabilità che si hanno nei confronti di un'altra vita che non può e non deve avere un valore commerciale!
Per quanto riguarda la selezione selvaggia che si usa per le razze la trovo il frutto del più vile egoismo umano che va alla ricerca di qualità estetiche piuttosto che affettive: i soggetti di razza pura sono in genere un concentrato di tare ereditarie dovute proprio al mantenimento estremo della linea di sangue che opera l'uomo e che è di fatto l'opposto della strategia della natura che prevede invece un incrocio continuo delle linee di sangue con un rafforzamento degli organismi.
Non voglio sembrarti esagerato ma solo farti capire che dietro un nostro gesto fatto con leggerezza o senza pensarci troppo si nascondono problemi etici e, nel caso dei bambini, educativi che si ripercuotono in modo inesorabile su tutti gli equilibri della vita.
Se poi invece hai la possibilità di adottare un cucciolo di razza senza acquistarlo, ti ricordo che comunque potrebbe essere più cagionevole di salute rispetto ad un meticcio e che richiede molte più cure ed attenzioni. In questo caso, per quanto riguarda la scelta, non ho un suggerimento ben preciso: il carattere del cane è più condizionato dall'ambiente e dall'educazione familiare piuttosto che dai suoi geni.
I famigerati pit-bull, per quanto riguarda la mia esperienza, sono degli ottimi ed affettuosi baby-sitter così come boxer, rottweiller, terranova, bull terrier e gli stessi labrador di cui mi chiedi. Riguardo a questa razza l'unica cosa da cui mi sento di metterti in guardia , oltreché la delicatezza da un punto di vista medico, è la necessità di procurare al cane forti motivazioni che possono tradursi in corsi di agility, gruppi di salvataggio e comunque forme di sport: i labrador che non hanno un’attività del genere da seguire in modo costante sviluppano delle anomalie comportamentali che potrebbero portarvi problemi in famiglia invece che serenità ed armonia.
Pensaci bene!
Davide Vasile

Davide Vasile

Davide Maria Vasile nasce a Catania il 30 Agosto 1977, fin da piccolissimo manifesta grande amore ed interesse per gli animali e le tematiche ambientaliste, decide a soli 6 anni che sarebbe diventato un medico veterinario, nel frattempo collabora con volontariato attivo con SWF (centro siciliano di recupero per la fauna selvatica).
Si laurea presso la facoltà di Medicina Veterinaria di Messina nel Luglio del 2003 presentando una tesi sperimentale con cui brevetta un kefir di latte d'asina che riscuote forte interesse da parte delle associazioni mondiali di medici pediatri.
Nei primi 2 anni di professione frequenta un tirocinio pratico presso l'ospedale veterinario “Gregorio VII” di Roma e successivamente un'altro specifico di terapia intensiva presso la clinica “Galluzzo 24H” di Firenze al seguito del dott. Attilio Rocchi.
Negli anni successivi si interessa esclusivamente di medicina d'urgenza e terapia intensiva collaborando con diverse strutture della città di Roma.
Nel 2009 diventa membro dell'EVECCS (Società europea veterinaria di medicina d'urgenza e terapia intensiva).
Attualmente collabora come medico resident di medicina d'urgenza con la clinica veterinaria “Roma sud”, centro di referenza nazionale per la neurologia, neurochirurgi, oncologia e terapia intensiva.

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