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La Torsione gastrica nei cani

Gentile dott.Vasile,
da 18 mesi Ombra vive in casa con me: è un cane corso bellissimo, ha un carattere davvero eccezionale ed in così poco tempo mi ci sono affezionato in un modo incredibile.
Sono stato subito informato della salute particolarmente delicata di questi cani e purtroppo sin dai primi mesi ne ho fatto esperienza , infatti Ombra ha avuto una gastroenterite virale che l'ha portato in fin di vita.
Ora sta benissimo ed è un cane eccezionale: affettuoso, giocherellone  e ubbidiente.
Le scrivo perchè ho saputo che la madre di Ombra ha avuto una “torsione di stomaco” (giusto??) ed ha dovuto affrontare una chirurgia: volevo sapere se è qualcosa di ereditario , se posso fare qualcosa per prevenirla e quanto rischia Ombra in caso dovesse capitare anche a lui.
Grazi , Gaetano S. , Salerno
Caro Gaetano ,
La torsione gastrica o G.D.V. (Gastric dilatation volvulus) è una patologia acuta da trattare con la massima urgenza.Ombra , così come tutti i cani di grossa taglia ed in particolare i molossoidi, fa parte di una di quelle razze in cui questa evenienza si presenta con una certa frequenza : questa predisposizione pare che dipenda da una particolare lassità dei legamenti che tengono in situ lo stomaco.
Purtroppo non ci sono moltissimi parametri per prevederne e prevenirne l'insorgenza : esistono moltissimi luoghi comuni che vogliono che le cause siano il movimento eccessivo dopo un pasto abbondante , il tipo e la qualità del cibo.
La medicina veterinaria in parte ha sfatato questi luoghi comuni , ma non del tutto , infatti tutt'oggi l'eziologia della GDV resta in gran parte sconosciuta ma sicuramente vengono ritenute possibili cause molte malattie neoplastiche (tumorali) e disfunzioni dell'apparato gastroenterico (ipocinesia , disfunzioni valvolari , occlusioni e sub-occlusioni).
Sicuramente un'alimentazione corretta , uno stile di vita adeguato , controlli medici periodici aiutano a non andare incontro a quest'evenienza.
Quando questa si verifica in genere il proprietario se ne accorge perchè il cane inizia ad avere conati di vomito improduttivi e un gonfiore progressivo e veloce dell'addome : in questi casi bisogna recarsi con la massima urgenza al più vicino pronto soccorso veterinario!!!
Una pratica possibile , ed ultimamente sempre più richiesta dai proprietari di cani di grande taglia in modo preventivo, è la gastropessi  : questo è l'intervento a cui , normalmente , sono sottoposti i pazienti in torsione gastrica e consiste nell'ancoraggio dello stomaco all'ultima costa in modo che , anche se dovesse dilatarsi , non possa torcersi (quindi girare su se stesso chiudendo le valvole d'entrata e d'uscita e impedendo al sangue di irrorare i tessuti che per questo vanno rapidamente in necrosi).E' possibile fare questo intervento quando il cane gode di buona salute a scopo cautelativo , se lo desideri puoi chiederlo al tuo veterinario.
Ovviamente auguro di cuore a te ed Ombra di non dovervi trovare mai in questa situazione , quindi : vita sana , cibo sano e tante tante coccole!!
Davide Maria Vasile
Last modified on Martedì 21 Settembre 2010 15:30
Davide Vasile

Davide Vasile

Davide Maria Vasile nasce a Catania il 30 Agosto 1977, fin da piccolissimo manifesta grande amore ed interesse per gli animali e le tematiche ambientaliste, decide a soli 6 anni che sarebbe diventato un medico veterinario, nel frattempo collabora con volontariato attivo con SWF (centro siciliano di recupero per la fauna selvatica).
Si laurea presso la facoltà di Medicina Veterinaria di Messina nel Luglio del 2003 presentando una tesi sperimentale con cui brevetta un kefir di latte d'asina che riscuote forte interesse da parte delle associazioni mondiali di medici pediatri.
Nei primi 2 anni di professione frequenta un tirocinio pratico presso l'ospedale veterinario “Gregorio VII” di Roma e successivamente un'altro specifico di terapia intensiva presso la clinica “Galluzzo 24H” di Firenze al seguito del dott. Attilio Rocchi.
Negli anni successivi si interessa esclusivamente di medicina d'urgenza e terapia intensiva collaborando con diverse strutture della città di Roma.
Nel 2009 diventa membro dell'EVECCS (Società europea veterinaria di medicina d'urgenza e terapia intensiva).
Attualmente collabora come medico resident di medicina d'urgenza con la clinica veterinaria “Roma sud”, centro di referenza nazionale per la neurologia, neurochirurgi, oncologia e terapia intensiva.

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