Gentile dottore,
Da pochi giorni mi hanno regalato una cucciola di pastore tedesco , si chiama Doris ed è vispissima, molto simpatica e socievole. Credo goda di buona salute ma in giro per i forum su internet continuo a leggere che questa è una razza predisposta alla displasia d'anca: può dirmi di cosa si tratta , cosa posso fare e come posso accorgermi se Doris ne soffre?
Mauro L. , Brindisi
Caro Mauro,
innanzitutto complimenti e mille auguri per questa nuova amica che hai preso con te! Il pastore tedesco è una razza predisposta a più di una patologia ortopedica, ma la displasia d'anca è sicuramente la più diffusa. Questa è una patologia ereditaria dovuta ad un'alterazione anatomica di una o più componenti ossee dell'articolazione coxo-femorale (anca): la testa del femore e l'acetabolo dove viene accolta. Nella maggior parte dei casi durante i primi anni di vita il proprietario non si accorge di nulla perché l'animale tende a “compensare” variando l'andatura o la postura degli arti in modo impercettibile, in pochi casi si nota un'alterazione dell'andatura. Con il passare degli anni si rendono manifeste e progressivamente più gravi zoppìe, alterazioni dell'andatura e della postura. La diagnosi è affidata ai colleghi ortopedici veterinari specializzati in questo settore (occorre avere un attestato specifico per la certificazione della presenza o meno di displasia dell'anca) tramite studi radiografici effettuati in anestesia totale intorno ai 10-12 mesi d'età; negli ultimi anni sono state messe a punto tecniche diagnostiche precoci che già a 90 giorni d'età permettono l'esclusione o meno della patologia e questo è molto importante ovviamente ai fini terapeutici e prognostici: una diagnosi precoce permette cure precoci! A seconda dei risultati della valutazione ortopedica si può ponderare l'opportunità di un intervento chirurgico e di quale tipo poiché oggi esistono diverse tecniche d'intervento chirurgico che vanno da quelle un po' più “datate” ed economiche (consigliabili solo in alcune circostanze) fino a quelle più innovative quali la triplice osteotomia pelvica o l'impianto di protesi d'anca. Ovviamente ti auguro di cuore che Doris sia esente da questa malattia , ma per me è un'ottima occasione ricordare a te ed a tutti i proprietari di cani di razze predisposte che una spesa in diagnostica oggi permetterà un'anzianità più serena all'amico a 4 zampe.
Cari saluti

Dott. Davide Maria Vasile - Veterinario
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