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La mia gatta Tigre

Caro dottore,
da diversi mesi Tigre, la mia gatta, va incontro ad episodi di diarrea ricorrenti, mangia molto più del solito e nonostante questo dimagrisce a vista d'occhio. Ha nove anni ed ultimamente è diventata intrattabile: è molto nervosa e spesso gioca in modo violento quindi, pensando che questa variazione di carattere fosse dovuta al suo malessere, l'ho portata a visita dal veterinario. Il primo medico che l'ha visitata mi ha parlato di disturbi intestinali e le ha prescritto una terapia con antibiotici e fermenti lattici: nonostante sia stata attentissima nel seguire la prescrizione questa terapia non ha avuto successo. L'ho portata a visita da un secondo veterinario che ha voluto raccontata dettagliatamente la storia di Tigre ed ha fatto delle analisi del sangue: secondo lui potrebbe essere ipertiroidea ma mi chiede di fare altre analisi. Io sono un po' perplessa: i gatti possono avere problemi di questo tipo? Perchè dovrei fare altre analisi? Eventualmente c'è una terapia efficace? Mi aiuti , non sopporto l'idea di vederla ogni giorno più magra e così aggressiva.
Grazie,
Gabrielle F.-Latina

Gentile Gabrielle ,
l'ipertiroidismo è un problema discretamente diffuso fra i gatti anziani e la sua diagnosi richiede impegno economico ed accuratezza: innanzitutto bisogna escludere altre patologie gastroenteriche quindi è necessario, oltre ai normali esami ematologici di base, eseguire dei dosaggi degli ormoni tiroidei (ecco perchè il collega le ha chiesto nuove analisi), analisi delle urine ed una ecografia della tiroide. Effettivamente leggendo la storia di Tigre ho pensato anch'io ad un possibile ipertiroidismo : oltre ai segni clinici ,che potremmo considerare anche aspecifici, lei mi fa notare più di una volta come Tigre sia diventata più nervosa: questo, associato ai sintomi che mi ha riferito, sembra proprio caratteristico di questa patologia. La tiroide è una ghiandola che regola il metabolismo a livello di tutti i comparti dell'organismo: una aumentata attività porta normalmente diarrea ricorrente, più sete , molta più fame e dimagrimento. L'ecografia della tiroide serve per individuare la presenza di noduli o altre formazioni , infatti la causa più frequente è la presenza di un tumore benigno (adenoma tiroideo) mentre in minima percentuale ne è responsabile un tumore maligno (carcinoma tiroideo). Inoltre, se questo problema va avanti da molto, dovrebbe pensare di far fare anche una visita cardiologica a Tigre poiché spesso si instaurano delle patologie cardiache dette “tireotossiche” perchè causate da un eccessiva presenza ed attività degli ormoni tiroidei. La risoluzione può essere medica , con una terapia a base di inibitori della ghiandola , o chirurgica ,tramite asportazione della tiroide e successiva integrazione a vita degli ormoni tiroidei.Segua quindi il consiglio di approfondimento diagnostico indicatole dal collega, in seguito alla diagnosi sarà lui stesso ad indicarLe qual'è la migliore delle due risoluzioni nel caso specifico di Tigre.

 

 

Davide_Vasile.jpgDott. Davide Maria Vasile - Veterinario
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Last modified on Sabato 11 Settembre 2010 16:23
Davide Vasile

Davide Vasile

Davide Maria Vasile nasce a Catania il 30 Agosto 1977, fin da piccolissimo manifesta grande amore ed interesse per gli animali e le tematiche ambientaliste, decide a soli 6 anni che sarebbe diventato un medico veterinario, nel frattempo collabora con volontariato attivo con SWF (centro siciliano di recupero per la fauna selvatica).
Si laurea presso la facoltà di Medicina Veterinaria di Messina nel Luglio del 2003 presentando una tesi sperimentale con cui brevetta un kefir di latte d'asina che riscuote forte interesse da parte delle associazioni mondiali di medici pediatri.
Nei primi 2 anni di professione frequenta un tirocinio pratico presso l'ospedale veterinario “Gregorio VII” di Roma e successivamente un'altro specifico di terapia intensiva presso la clinica “Galluzzo 24H” di Firenze al seguito del dott. Attilio Rocchi.
Negli anni successivi si interessa esclusivamente di medicina d'urgenza e terapia intensiva collaborando con diverse strutture della città di Roma.
Nel 2009 diventa membro dell'EVECCS (Società europea veterinaria di medicina d'urgenza e terapia intensiva).
Attualmente collabora come medico resident di medicina d'urgenza con la clinica veterinaria “Roma sud”, centro di referenza nazionale per la neurologia, neurochirurgi, oncologia e terapia intensiva.

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