Un gruppo di studenti gay dell’università di Baylor, in Texas, che si occupa di affrontare questioni riguardanti il mondo omosessuale all’interno dell’istituto, non ha ottenuto il permesso da parte della struttura universitaria per mandare avanti le proprie battaglie.
La nascita dell’organizzazione è stata voluta da un gruppo di studenti, tra cui la presidente Samantha Jones, per dare la possibilità agli studenti di discutere delle questioni omosessuali in generale e proprio a novembre, dopo la tragedia di Tyler Clementi (lo studente gay, che si tolse la vita lo scorso anno buttandosi da un ponte perché alcuni colleghi universitari avevano pubblicato sul network dell’università un video in cui il ragazzo compariva in un rapporto omosessuale con un altro ragazzo) lo stesso gruppo ha richiesto un riconoscimento ufficiale da parte della direzione universitaria.
Ma la direzione universitaria ha sottolineato che non ci si aspetta che gli studenti della Baylor University facciano nascere gruppi promotori di attività relegate all’orientamento omosessuale perché andrebbe contro gli insegnamenti biblici dell’istituto.
Samantha Jones, la portavoce del gruppo gay, ha cercato di spiegare che l’obiettivo del gruppo non è quello di difendere i comportamenti omosessuale ma, piuttosto, aprire dei dibattiti e discutere sulle problematiche degli omosessuali. Ma la giovane studentessa non è riuscita a convincere la direzione a concedere il riconoscimento ufficiale al gruppo omosessuale. Nonostante ciò il gruppo ha promesso di non abbandonare il suo progetto e che continueranno a lottare finché il gruppo non verrà ufficializzato.
















Ultimi commenti