Imprenditore russo inaugura supermercato vietato ai gay

Il controverso ed eccentrico imprenditore russo German Sterligov, primo milionario nell’allora Unione Sovietica, ha inaugurato l’ennesimo supermercato rigidamente riservato ai soli eterosessuali. In ogni punto vendita della sua catena “Pane e sale” ci sono le scritte “Vietato agli omosessuali” (ma in realtà il termine usato è dispregiativo). Sterligov, ultraortodosso, produce generi alimentari “bio”, fatti secondo le antiche ricette contadine russe, senza uso di sostanze chimiche né di ingredienti importati. I prezzi sono stratosferici, una pagnotta di pane costa quasi 12 euro e il prezzo è ben 30 volte superiore a un analogo prodotto, un litro di latte costa invece 8 euro. Un chilo e mezzo di carne di manzo stufata sfiora 60 euro. Tuttavia i negozi attirano clientela, soprattutto fedeli ortodossi ultraconservatori. Ogni apertura di un punto vendita è accompagnato da uno scandalo: a San Pietroburgo Sterligov è arrivato a bordo di un camion della Seconda guerra mondiale, di quelli che portavano i viveri alla popolazione affamata assediata dai nazifascisti. I camion passavano solo nel periodo invernale sul ghiaccio del lago Ladoga, chiamato “La via della vita”. Nel suo discorso inaugurale Sterligov ha definito “la via della vita” per la popolazione russa la sua catena dei supermercati. Oltre ai gay, il cultore del mangiar sano ce l’ha con scienziati e letterati. In un’altra occasione d’inaugurazione di un suo supermercato ha organizzato il concorso “Lancio di uova sui ritratti degli scienziati-ciarlatani”, tra cui Albert Einstein e uno dei più grandi scienziati russi nel campo dell’agronomia, botanica e genetica, Nikolaj Vavilov, morto in una prigione staliniana nel 1943. Secondo Sterligov, “sono stati questi scienziati-ciarlatani a ricevere premi Nobel per aver avvelenato l’intera umanità”. Per il bene del genere umano, sempre secondo German Sterligov, bisognerebbe “staccare l’elettricità sull’intero pianeta poiché senza l’elettricità non vi sarà alcun potere mondiale in quanto non ci saranno né comunicazioni, né internet ne alcuna infrastruttura e, la cosa più importante, cesserà l’estrazione dei minerali cioè cesserà la scomparsa dell’acqua nelle voragini (dei pozzi petroliferi)” L’eccentrico imprenditore russo ha anche una visione del tutto particolare dell’arte cinematografica e della letteratura: “I film sono un male immane. Leggere i libri è un peccato: Leo Tolstoy era un dissoluto e sacrilego, Dostoevskij uno schizofrenico, i mariti delle donne che leggono Turgenev sono tutti alcolizzati poiché si fanno sottomettere dalle loro mogli. L’unica opera letteraria vera è la Bibbia”. In passato l’imprenditore gestiva con il fratello un’agenzia di onoranze funebri, tempestando le vie di Mosca con gigantografie della bara, accompagnata dalla scritta: “È la tua bara. Ti aspetta nella nostra sede. Tutte le strade portano da noi. Onoranze funebri Fratelli Sterligov”. Dopo numerose proteste degli automobilisti e dei residenti la sinistra pubblicità era stata rimossa dalle strade per ordine delle autorità cittadine. In passato German Sterligov si era candidato a sindaco di Mosca, sfidando Jurij Luzhkov e, secondo alcuni analisti, non vinse perché all’ultimo momento, a pochi giorni dalle elezioni, litigò con la Chiesa ortodossa russa e con il Patriarca Kirill, perdendo l’appoggio dell’elettorato ortodosso.

da RAINEWS

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